Hardware di rete

Questo è una sezione del capitolo “Internet” del libro “Principi della multimedia digitale”.
Il testo introduce l’hardware di rete, l’insieme dei dispositivi fisici che permettono ai computer e agli altri dispositivi elettronici di comunicare tra loro, scambiando dati all’interno di una rete. 

L’hardware di rete è l’insieme dei dispositivi fisici che permettono ai computer e agli altri dispositivi elettronici di comunicare tra loro, scambiando dati all’interno di una rete. 
È la parte “tangibile” della rete, quella che gestisce il flusso delle informazioni e che garantisce che ogni pacchetto arrivi a destinazione in modo corretto ed efficiente.

Scheda di rete

La scheda di rete (in inglese: network interface controller, in acronimo NIC, oppure network interface card, network adapter, physical network interface) è un’interfaccia digitale, costituita da una scheda elettronica, che svolge tutte le funzionalità logiche di elaborazione necessarie a consentire la connessione del dispositivo ad una rete informatica e la conseguente trasmissione e ricezione di dati.

Esistono due tipologie di schede di rete:

  • Una scheda di rete cablata è una scheda che permette la connessione ad una rete tramite cavi.
  • Una scheda di rete wireless è una scheda che permette la connessione ad una rete tramite collegamento senza fili. Appartengono a questo tipo di scheda la scheda Wi-Fi e la scheda Bluetooth. La scheda di rete possiede un’antenna ad essa associata che riesce a comunicare via etere.

Le moderne schede di rete sono progettate per supportare sia la connettività cablata che wireless.  Questo tipo di schede di rete sono comunemente chiamate “schede di rete ibride” o “schede di rete dual-mode”.

La scheda di rete ha un identificatore univoco chiamato indirizzo MAC (Media Access Control). 
L’indirizzo MAC è un identificatore di 48 bit o 64 bit, espresso in formato esadecimale, assegnato dal produttore alla scheda di rete durante la sua fabbricazione.

L’indirizzo MAC viene utilizzato per identificare in modo univoco la scheda di rete sulla rete, e permette di instradare i dati correttamente. 
Quando un dispositivo invia dati su una rete, include nell’header del pacchetto l’indirizzo MAC del destinatario, in modo che la rete può instradare i dati al destinatario corretto.
L’indirizzo MAC è quindi una caratteristica univoca e permanente della scheda di rete.

Nota: In questa sezione useremo ‘pacchetto’ in senso generico; nei capitoli successivi, scopriremo che in questo caso si parla di frame.

Scheda di rete con il particolare del suo specifico MAC

Switch

Uno switch (“scambiare” in italiano) agisce come una “presa multipla” e permette di connettere più dispositivi di rete tra loro.
Uno switch sa esattamente quali apparati sono collegati a ogni sua porta; per esempio, se gli arriva un pacchetto sulla porta 1 destinato a un apparato collegato alla porta 3, questo pacchetto viene “girato” soltanto sulla porta 3 e non su tutte le altre.
Questo perché quando un pacchetto viene ricevuto, lo switch controlla l’indirizzo MAC di destinazione nell’header del pacchetto e determina dal MAC a quale scheda di rete inoltrarlo.

Gli switch sono spesso utilizzati nelle reti aziendali, nelle reti domestiche e in molte altre situazioni in cui è necessario gestire e indirizzare il traffico di rete tra dispositivi connessi.

Switch a 24 porte. Ogni porta si collega un dispositivo tramite cavo

La tecnologia che consente i collegamenti locali con lo switch è la tecnologia LAN.

Router

Il router è un dispositivo che permette di smistare i pacchetti di dati che viaggiano nel web a più computer o ad altri dispositivi informatici, come smartphone, tablet, connessi alla stessa rete. 
Il termine router, infatti, deriva dall’inglese “route”, cioè strada, percorso, questo perché il router ha l’obiettivo di instradare i pacchetti verso dispositivi diversi.

Dal punto di vista “logico” un router non è molto differente dallo switch.
Anch’esso, infatti, collega diversi apparati di rete tra loro, con una differenza: il router è in grado d’instradare i pacchetti tra reti diverse.

Una tipologia di router particolare è il gateway.
Un gateway funge da punto di accesso tra la rete locale e la rete esterna (una rete esterna è una rete che collega diverse reti locali). 
Quando un dispositivo sulla rete locale vuole comunicare con un dispositivo sulla rete esterna vengono eseguiti diversi passaggi:

  • Il dispositivo invia i dati al gateway.
  • Il gateway riceve i dati, li analizza, e determina la strada corretta per raggiungere la destinazione sulla rete esterna.
  • Successivamente, il gateway incapsula i dati in un formato compatibile con la rete esterna e li inoltra verso la destinazione.
  • Quando la risposta arriva dalla rete esterna, il gateway svolge l’operazione inversa, inoltrando i dati alla rete locale.

Se la rete esterna è Internet, il termine “gateway” è spesso chiamato “gateway predefinito” (i router di casa nostra sono gateway predefiniti).

Nota: non tutti i router sono gateway

Modem

Il modem ADSL o fibra è un dispositivo elettronico che permette di collegare un computer a Internet tramite un doppino telefonico (per ADSL) o fibra ottica.
Il modem è solitamente attaccato al gateway e il suo compito è trasformare i dati digitali in un formato adeguato per la rete.

Il termine modem deriva da “MOdulatore-DEModulatore”, perché nei sistemi ADSL converte i segnali digitali del computer in segnali analogici trasmissibili su linee telefoniche e viceversa.

Nel caso della fibra ottica, che usa la luce per trasmettere i pacchetti nella rete, il dispositivo utilizzato è tecnicamente un ONT (Optical Network Terminal), che converte in entrata un segnale digitale in un segnale luminoso e viceversa in uscita.

Esempio
immaginiamo di avere un modem ADSL:

  • Se si manda il pacchetto, il modem ADSL trasforma il pacchetto digitale in un segnale analogico per essere trasmesso nel doppino telefonico.
  • Se invece si riceve un pacchetto, il modem ADSL converte il segnale analogico in segnale digitale per mandarlo al router che lo smisterà al destinatario opportuno.

immaginiamo di avere un ONT:

  • Se si manda il pacchetto, l’ONT trasforma il pacchetto digitale in un segnale ottico per essere trasmesso alla fibra ottica.
  • Se invece si riceve un pacchetto, l’ONT converte il segnale ottico in segnale digitale per mandarlo al router che lo smisterà al destinatario opportuno.
Un ONT; notare che entra il segnale digitale, dal cavo LAN, dati digitali, ed esce un segnale ottico, dal cavo Optical, dati ottici

Access Point

Un access point o punto di accesso (anche indicato con l’acronimo AP) è un dispositivo di rete che consente l’accesso wireless (senza fili) a dispositivi, in ambito locale, a una rete di comunicazione elettronica.
L’access point è collegato ad uno switch che permette all’utente di navigare su Internet in maniera non cablata.
Questo significa che ogni volta che noi navighiamo su internet via wireless i nostri dati verranno mandati o ricevuti all’access point che poi li inoltrerà allo switch, il quale a sua volta lo manderà al router che tramite il modem potrà comunicare con Internet.

Hotspot indica un luogo in cui è presente un access point per usare Internet. L’hotspot viene presentato con il simbolo qua sotto:

Molto spesso un access point è associato alla tecnologia Wi-Fi, che indica una tecnologia di connessione wireless, in particolare tramite onde radio.
Un hotspot può essere:

  • Hotspot pubblico: quello che trovi in bar, aeroporti, hotel. È collegato a una connessione internet fissa e aperta a più utenti (a volte con password).
  • Hotspot privato o mobile: creato da un dispositivo, ad esempio il tuo smartphone che condivide la connessione dati con altri dispositivi.
  • Hotspot domestico: quando un router Wi-Fi di casa fornisce accesso ai dispositivi nelle vicinanze.

Firewall

Un firewall  è un elemento hardware/software per la sicurezza della rete che permette di monitorare il traffico in entrata e in uscita utilizzando una serie predefinita di regole di sicurezza per consentire o bloccare gli eventi.

Dal punto di vista del funzionamento, un firewall è una specie di filtro che controlla il traffico di dati e blocca le trasmissioni pericolose o indesiderate in base a una serie di regole specifiche. 
La maggior parte dei firewall dispone di norme standard a cui l’utente finale può aggiungere altre personalizzate, in base alle proprie necessità.

Il firewall si interpone tra la rete esterna, che comprende Internet, e la rete interna dell’azienda, di casa o semplicemente il computer dell’utente finale. 
Il firewall agisce in questo modo perché da un punto di vista teorico, la rete interna è considerata conosciuta, sicura, attendibile e protetta, mentre quella esterna è la presunta fonte di potenziali minacce, in quanto nel complesso è sconosciuta, insicura e non attendibile.

La maggior parte dei firewall utilizza uno di questi due criteri generali di applicazione delle regole:

  • Default-deny: per impostazione predefinita viene permesso solo ciò che viene autorizzato esplicitamente, mentre il resto viene vietato.
  • Default-allow: per impostazione predefinita viene bloccato solo ciò che viene vietato esplicitamente, mentre il resto viene permesso.

Esempio
In molte reti scolastiche, il firewall può essere configurato in modo permissivo per il traffico in uscita: ciò significa che i dispositivi interni possono accedere a molti servizi Internet, salvo quelli esplicitamente bloccati. Dal punto di vista della sicurezza, però, la configurazione più corretta sarebbe una logica default-deny, in cui è consentito solo il traffico esplicitamente autorizzato.

Modem router

Il modem router è l’apparecchio che assolve sia alla funzione di modem che di router. 
In pratica, oltre a fungere da porta d’accesso a Internet, consente a tutti i dispositivi di casa di dialogare tra loro.

Siamo abituati da parecchi anni a chiamare erroneamente “modem” l’apparato che utilizziamo per connetterci a Internet (come il TIM HUB, Fast Gate, ecc…).
In realtà questo tipo di apparati incorporano, in un’unica “scatola”, diversi dispositivi::

  • Un access point che si occupa delle connessioni wireless.
  • Uno switch che mette in comunicazione tra loro diversi dispositivi nella nostra rete casalinga. sia in maniera cablata sia wireless.
  • Un gateway che ci permette di comunicare con Internet.
  • Un firewall che si occupa della sicurezza della nostra rete.
  • Un modem (o un ONT) che converte i dati in segnali analogici da far viaggiare sulla rete telefonica.

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